13 Gennaio 2021
Riceviamo un importante messaggio dal nostro Partner Consolidato, Officine Gutenberg, principale attore dell’Editoria piacentina con oltre 10.000 libri pubblicati, 20.000 lettori ufficiali traguardati, 90 eventi culturali organizzati nell’ultimo biennio, visitati da quasi 3000 utenti.
Si sottolinea l’ennesimo, generoso intervento della nostra Onlus a supporto diretto delle disabilità che, peraltro, trovano piena comprensione e nobiltà nel quotidiano svolgimento di attività professionali ad alto valore aggiunto, direttamente all’interno della produzione di Officine Gutenberg.
….“L’inizio del nuovo anno parte con un grosso ringraziamento ad una realtà a cui ci sentiamo fortemente legati; stiamo parlando dell’Associazione Bottigelli che, da sempre, è attenta al nostro lavoro e, di rimando, a nostra volta cerchiamo sempre di seguirla nelle sue attività legate alla beneficenza.
Questa volta l’aiuto da parte dell’Associazione Bottigelli è arrivata alla nostra linea Print Different con una nuova plastificatrice che va ad incrementare il “parco macchine” della nostra casa editrice ed in particolare, alla parte legata alla linea Print Different.
Questo non è solo un aiuto tecnico ma tocca direttamente la sfera professionale dei nostri ragazzi, sempre più centrali nella quotidianità della nostra cooperativa, che avranno modo di aumentare le proprie capacità e conoscenze.
Cos’è la linea Print Different
Con Print Different indichiamo un merchandising solidale ideato da Officine Gutenberg, che ha promosso già da qualche anno e che rappresenta un vero e proprio marchi per i prodotti della nostra tipografia, che vede impiegati quattro lavoratori disabili.
I prodotti con il marchio Print Different della nostra cooperativa sono una sorta di “altro mercato” dei prodotti di cancelleria e copisteria; ci siamo inventati questo progetto perchè essere una cooperativa sociale di inserimento lavorativo nel nostro settore non è facile, la stampa di questi prodotti costituisce una modalità importante di coinvolgimento dei lavoratori”





